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Cimitero delle fontanelle: alla scoperta delle anime dei teschi

Anticamente dalla collina detta “Colli Aminei”partivano degli impluvi che con l’attività erosiva crearono le condizioni ottimali per la nascita delle cave estrattive di Tufo, attraverso cui spesso colava la cosi’detta lava dei vergini, fiumi di detriti e materiale piroclastico. A metà del 500 si dice che la lava avesse creato una voragine , nella zona in cui si inizio’ a scaricare i corpi dei morti che per classe sociale non meritavano la sepoltura in chiesa. Si dice addirittura che durante le alluvioni le salme venivano trasportate per strada alla corrente per cui gli abitanti del luogo avevano il terrore di uscire di casa e di trovarsi un proprio familiare lungo la strada.L’ ossario, però risale al XVI secolo quando la Napoli fu teatro di carestie, ed epidemie e rivolte popolari, vittima di terremoti ed eruzioni, nel frattempo le Fontanelle furono adibite e cave e pertanto si penso’ di destinare il luogo alla sepoltura. Nel 700 il Comitato della Pubblica Sanità decise di destinare le cave a cimitero, che venne oi abbandonato e durante l’invasione del colera del 1837 si decise di adattarlo ad ossario e di dare una sistemazione ai teschi grazie anche all’iniziativa di Don Gaetano Barbati, , parroco della chiesa di Materdei.

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Le ossa vennero sistemate in ordine, lasciandole anonime, tranne le salme di Filippo Carafa conte di cerreto ei Duchi di Maddaloni e di Donna Margherita Petrucci, che vennero posizionate in bare di vetro di cui ancora si puo’ scorgere lo scheletro e la mummia della nobile che si dice sia morta strozzata da uno gnocco.
Il cimitero delle Fontanelle fu suddiviso in 3 navate: quella dei preti, quella degli appestati e quella dei pezzentelli.
La visita guidata vi condurràalla scoperta delle Anime dei teschi onorati nei sotterranei di Napoli, il culto dei morti e delle Anime Pezzentelle, l’adozione di una Capuzzella da parte del popolo napoletano e le leggende che segnano il cimitero delle Fontanelle e le vicende che hanno segnato la trasformazione del quartiere Sanità. Tra superstizione e religione, tra cultura e sacrilegio, elementi caratterizzanti la città di Napoli che la rendono misteriosa e affascinante agli occhi del mondo.

per informazioni e prenotazione:

Anima di Napoli

3739042367

animadinapoli@hotamail.it

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