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Il Mistero del sangue di San Gennaro

Parlando di Napoli non possiamo fare a meno di nominare il suo protettore San Gennaro, vescovo di Benevento ed in particolare la profezia a cui è legato.
Santo Patrono  attorno al quale aleggiano moltissi misterii riguardo all'incredibile fenomeno  che i napoletani attendono 2 volte all'anno, per precisione il  19 settembre, giorno del martirio del santo, ed il sabato che precedela prima domenica di maggio in ricordo della prima liquefazione. In passato il rito avvveniva anche il 16 dicembre, il giorno in cui si dice che San Gennaro arrestò tramite un miracolo, la lava che sgorgava dal Vesuvio, e il 14 gennaio in ricordo del del ritorno a Napoli delle spoglie del martire che si dice fossero state nascoste nel santuario di Montevergine fino al 1497. Giorni in cui ogni cittadino attende l'esoterico responso,

un pò per scaramanzia un pò per tradizione.  Ancora non sono stati ritrovati riscontri scientifici soddisfacenti: si ritiene che all'interno delle ampolle ci sarebbe una sostanza, una sorta di gelatina, che avrebbe la capacità di sciogliersi se sottoposta a vibrazione, e di tornare allo stato solido al termine del movimento, per un fenomeno chiamato “Tissotropia”. La prima notizia dello scioglimento del Sangue del Santo avvenne il 17  Agosto 1389 , c'è chi dice che il sangue appartenesse al Santo , vittima delle persecuzioni del 305, e che fosse stato consegnato da una donna pia al vescovo della città, al rientro delle reliquie del Patrono a Napoli. Fatto sta che oggi esistono tantissime ipotesi riguardo l'avvenimento miracoloso che avviene a Napoli, che i napoletani attendono con una vena di superstizione legata ad un rapporto morboso che i cittadini hanno con il proprio Protettore,un rapporto quasi fraterno, amichevole, che porta i napoletani ad invocarlo in occasioni drammatiche, ma anche in situazioni meno tragiche, quasi come se chiedesse un piacere ad un amico importante che ha qualche conoscenza in più.

San Gennaro, Artemisia Gentileschi.

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1 Commento

  1. Legato al grande avvenimento che avviene nel duomo di napoli abbiamo anche un’altro fenomeno che accade gli stessi giorni a pozzuoli dove la tradizione racconta che nella chiesa di San Gennaro sia conservata la pietra dove il santo è stato decapitato e proprio per questo negli stessi giorni della liquefazione del sangue la pietra si faccia rossa proprio a ricordare l’evento accaduto. Altro grande rito importante per i credenti è la processione del mezzo busto di San Gennaro il quale viene realmente vestito come abiti risalenti a tal periodo e portato a spalla per io paese fino alla chiesa di San profilo santo protettore di Pozzuoli.

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