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La Tammorra e gli "Scacciapensieri" …musica, suoni e tradizioni.

La tammorriata ha origini antichissime infatti si perdono nella notte dei tempi;  è senza dubbio una delle più sensuali e seducenti forme di ballo ed trae le sue origini nelle antiche danze greche e, probabilmente, nelle antiche danze delle genti campane, come i sanniti. Nonostante però  i secoli trascorsi questo tipo di danza ha mantenuto le caratteristiche fondamentali delle antiche danze, rappresentando i riti della sessualità e della fertilità legati alla terra intesa come madre di ogni cosa e, quindi, fonte della vita. La danza era legata agli dei, era considerata dagli antichi come un dono che veniva fatto agli uomini dalle divinità, i movimenti delle braccia risultavano un richiamo al Dio, ma anche un particolare modo per esprimere emozioni e sentimenti, il saltare muovendo tutto il corpo era invece considerato come il movimento che le baccanti facevano durante il periodo della vendemmia. Il ballo di coppia non esprimeva ciò che si esprime durante il quotidiano, ma anzi rappresentava ciò che durante la giornata veniva negato. Non viene, quindi, associata alla tradizionale danza d'amore, cosa che invece può rappresentare la tarantella. Non è solo il ballo da considerare in queste antiche usanze culturali, ma è anche la musica a farla da protagonista, i suoni di una volta sono andati quasi dimenticati, per non parlare degli strumenti come il tamburello, le castagnette, lo “Scacciapensieri”, il tamburo e molti altri di cui probabilmente non si conosce nemmeno l’esistenza.

Oggi il suono di questo tipo di musica e la danza di quegli antichi balli è molto sottovalutato, la sua diffusione si limita alle regioni meridionali dell’Italia, ma le emozioni che suscitano sono indescrivibili.

Pochi sono i gruppi che sanno rispettare le tradizioni antiche  e ancora meno quelli che ci sanno trasportare, fortunatamente però noi ne conosciamo uno, stiamo parlando di un gruppo di recente creazione che prende il nome proprio da uno di questi strumenti  qui sopra citati: “Gli scacciapensieri”.

È  un gruppo nato nel 2010, un incontro di passioni avvenuto a caso tra i componenti, sullo sfondo di una magnifica Otranto, in un’estate ,a questo punto, da poter considerare indimenticabile.

Una scintilla scattata nel cuore e negli occhi di questi ragazzi che trovatosi a suonare casualmente sui marciapiedi e le stradine della città, si sono trovati improvvisamente contornati da persone che ammiravamo esterrefatti la loro allegria, la loro spensieratezza, ma soprattutto la  passione che mettevano in quello che facevano. Sono partiti

da una varietà musicale che distingueva ogni componente del gruppo, legame che poi si è andato consolidando con la partecipazione ad eventi e sagre varie che ha intrinsecato in loro la passione per la musica popolare antica e che li ha portati a

studiarla e a impararla. Solo successivamente hanno conosciuto quella che è “la ciliegina sulla torta” – così Roberto Cantante\Chitarrista – l’ha presentata in una delle ultime esibizioni – “di lei ci ha colpito la semplicità umana, oltre che le doti artistiche, era ed è una ragazza alla mano” – continua in un’ intervista, è la cantante Grazia, una ragazza dalle forti doti canore, ed è stata lei a coinvolgere poi  Eduardo il fisarmonicista, inoltre la insostituibile figura di Kiko, altra chitarra, Enrico, e Michele esperto suonatore di  tamburello e tammorra . Presenza rilevante è quella di Marco, il fonico e collaboratore a tutto spiano, inoltre c’è  Barbato che è sassofonista di professione, ed anche lui  – “è stato molto colpito dalla freschezza e dalla spensieratezza del progetto” a cui poi ha cominciato a partecipare. Da qui comincia la, noi auguriamo lunga, strada degli “Scacciapensieri”, precisamente in un locale a Mugnano del Cardinale, provincia di Napoli, una serata di Ottobre del 2010.  Ecco… il nome…”scacciapensieri” ,sembra quasi di essere in una favola, quasi di ritornare agli anni in cui bastava un soffio di vento e una serata in compagnia per sentire sulla pelle quella leggerezza che nei nostri giorni è più rara che mai, ed è proprio in questi termini che il gruppo si identifica, credo gli stessi che userebbe il loro pubblico, anche perché c’è da sottolineare che lo stesso nome ha comunque radici profonde, infatti, lo scacciapensieri è un antico strumento di musica popolare.

Ora il gruppo è in netta evoluzione e riscuote un notevole successo, che sembra crescere sempre di più, è arrivato a suonare tra le strade di Napoli, situazione che potremo rivivere in parte il prossimo 21 Giugno.  L’atmosfera era di quelle migliori: mura antiche, strade che hanno segnato la storia, solcate da personaggi che l’hanno fatta, con una musica che incanterebbe anche chi a Napoli è solo di passaggio, sono attimi questi che restano nel cuore. Napoli è fascino, è paura, dolore, ma è soprattutto pazzia, allegria ed emozione,appunto,  quella che questi ragazzi cercano, attraverso le loro note, di trasmettere.

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3 commenti

  1. Siete Troppo Belli e Troppo Forti!!!

  2. Rosanna Esposito

    COME DEVO FARE X CONTATTARVI????MI DATE 1 NMR DI TELEFONO???

    • BuonGiorno Signora Rosanna,
      Le invio i nostri numeri di cellulare,
      claudia 3472289773
      susy 3318899757
      per qualsiasi info ci contatti, magari anche su facebook, allocca susy e claudia francesca esposito.
      ci scusi per il ritardo della risposta

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