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Giordano Bruno a Napoli

Giordano Bruno a Napoli

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Tra i pochi documenti sulla nascita e sulla giovinezza di Giordano Bruno, ci rifacciamo alle carte del processo inquisitorio cattolico negli ultimi anni della sua vita, che fornisce egli stesso. Il filosofo nolano, ci offre notizie precise su questo periodo iniziale di vita, “io ho il nome di Filippo Giordano della famiglia Bruno, della citta’ di Nola vicino Napoli a dodici miglia, 30 km da Napoli e 16 da Pomigliano d’arco, nato e allevato in quella citta’, precisamente nella contrada di san Giovanni del Cesco, ai piedi del monte Cicala, nel regno di Napoli, fui battezzato con il nome di Filippo, in onore dell’erede al trono di Spagna Filippo II d’Asburgo, unico figlio io del militare Alfiere di Cavalleria Giovanni Bruno da Nola di Fraulissa Savolina, nell’anno 1548, per quanto ho inteso dai miei genitori”.
Fu educato  a leggere e scrivere da un prete nolano, Giandomenico de Iannello e fece studi di grammatica nella scuola nolana di Bartolo di Aloia e a 14 anni entra volontariamente nell’ordine monastico domenicano, rinunciando al nome Filippo e prendendo il nome di Giordano in onore del beato Giordano di Sassonia, successore di  san Domenico e del suo insegnante di metafisica, nel convento di san Domenico Maggiore nel 1562 e fu ammesso novizio solo il 15 giugno 1565 a 17 anni d’eta, studiando alla facolta’ di lettere e filosofia all’universita’ di Napoli sedente dal 1515 al 1615 nel cortile di san Domenico maggiore in napoli , proveniente come sede antica nel cortile del palazzo dei principi Caracciolo di Avellino a via anticaglia poi via san Giuseppe dei Rufi in Napoli e come sede precedente ancora dal 1269 in san Domenico maggiore con san Tommaso d’Acquino. Sara’ nuova sede universitaria il palazzo Teresa a via foria dal 1615 al 1767, poi sede del museo nazionale archeologico di napoli dal 1787 definitivamente, al tempo, passando nel ex convento gesuita del s. Salvatore a via mezzocannone tra palazzo Brancaccio e palazzo Pappacoda.

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Si laureo’ in lettere e  filosofia li a san Domenico maggiore e fu professo dell’ordine dei domenicani il 16 giugno 1566, a diciotto anni compiuti, entrando come lui afferma durante il processo piu’ per interesse per la filosofia e le lettere e per la potenza dell’abito domenicano nella societa’ che per vocazione religiosa. All’ universita’ studio lettere, logica e dialettica con il sarnese, ovvero con  Giovan Vincenzo del colle nato a Sarno, aristotelico di scuola averroistica e Kabalista della famosa scuola di Capua, dando all’allievo Giordano Bruno la formazione antiumanistica e antifilologica, i cui concetti  contano senza importanza, nella forma e lingua in cui sono espressi e studia altresi’ all’universita’ con Teofilo  da Vaiarano per logica in lezioni private dal sommo monaco agostiniano che fu maestro anche del celebre Guglielmo  Coti un famoso bibliotecario universitario a Parigi e studiando da giovanissimo all’arte della memoria con la lettura del trattato “phoenix seu” artificiosa memoria del 1492 di Pietro Tomae, detto Pietro Ravennate. Mostro’ molta distanza dai monaci di san domenico perche erano poco istruiti e dedita molti ad abusi sessuali e omicidi, macchiandosi alcuni di 18 scandali sessuali dal 1567 al 1570. Lui  in cella personale a san Domenico, a le immagini dei santi in suo possesso conservando solo il crocifisso e invito un novizio, nel 1567, a buttare il libro devozionale historia delle 7 allegrezze della madonna stampata a firenze nel 1551 con perifrasi in latino di Benardo di Chiaravalle, sostituendolo con lo studio della vita dei santi padri di fra Domenico Cavalca. Cio’ non comporto punizioni a Giordano Bruno nel convento,  e nel 1569 a completare gli studi di teologia  fu presentato dal cardinale Scipione Rebiba a papa Pio v, insegnando al cardinale in roma i rudimenti dell’arte memonica, nel 1570 a roma fu suddiacono e un anno dopo diacono e ammesso come studente di teologia a roma nel 1572 e ordinato sacerdote nel 1573  e spedito a dir s .messa alla chiesa di san Bartolomeo a campagna , di proprieta’ la chiesa dei nobili Grimaldi Patrizi di napoli e principi di monaco nel Feudio di campagna d’Eboli ducato dei nobili Pironti Patrizi di Ravello. Continuo gli studi di teologia nell’universita’ di Napoli al cortile di s. Domenico maggiore, rivedendo il priore del convento domenicano napoletano  Ambrogio pasca, in carica dal 1562. Studia alla ricca biblioteca di san Domenico, ove erano vietati i libri di Erasmo da Rotterdam che pero’ Bruno si procurerà di nascosto da librai napoletani leggendo anche i  libri di Aristotele, di san Tommaso d’Acquino di san Girolamoo, di san Giovanni crisostomo, di Marsilio Ficino, di Raimondo  Lullo e di Nicola Cusano, dei grandi pensatori rosacruciani inglesi, tedeschi e di Praga, trattati di alchimia, spagiria, kabbala, meditando sugli antichi templari, sugli egizi , sul santo Graal, sull’arte della memoria e fermandosi in sagrestia spesso a meditare sulle tombe dei re aragonesi di napoli li seppelliti in bare e ricorda con affetto la sua casa natale di Nola vicino il monte cicala e le rovine del Castello Orsini  del XII secolo.

Nel 1575 a napoli in san Domenico maggiore si laurea in teologia e inizia a insegnare ai novizi, scrive una commedia in cui in modo satiro mette un compagno monaco fra Bonifacio da Napoli, candelaio, ossia sodomita, intitolando la commedia candelaio, t e nel cortile di san Domenico maggiore insegna fra giordano bruno come Aristotele e Platone ad Atene ai discepoli greci giovani all’aria aperta. Nel 1576, a 28 anni d’eta  discutendo di arianesimo con il frate domenicano Agostino da Montalcino, in san Domenico  maggiore, lui manifesta la sua indipendenza di pensiero e la sua insofferenza verso i dogmi cattolici, dicendo al monaco ospite di passaggio nel convento napoletano che le opinioni di Ario  sono meno pericolose di quel che si ritiene, dato che Ario diceva che il verbo non era creatore e ne creatura creata ma figura dal quale  per il quale si vive, si riferisce e si ritorna con la morte e al di sopra di tutto ivi e il divin padre. Padre Agostino scandalizzato lo denuncia al padre provinciale Domenico viola in san Domenico in  febbraio del 1576 come sospetto di eresia vero Ario e diviene subito istituito in Napoli sul posto un processo di eresia dai domenicani per la santa inquisizione e la sua cela viene perquisita trovandovi libri  di Aristotele e di Averrore di  san Giovanni crisostomo e di san gerolamo snnotsto da erasmo contro cui si stava istituendo n provesso per eresia. avvertito da un novizio a lui fedele, fra giordano bruno non si ritira in convento in quel giorno e a piedi per la via mezzocannone si reca al porto e s’inbarca per terracina, chiedendo ospitalita’ ai padri domenicani di roma nel convento di santa maria sopra piazza Minerva il cui procuratore e sisto fabri da lucca, che pochi anni dopo sara padre generale dei domenicani che nel 1581  censuro i saggi di montaigne.in quegli anni a causa del debole vecchio papa Gregorio XIII vi sono gravi disordini  in roma a causa del nepotismo, corruzione, in cui il patriziato nero di roma cerca di introdursi nella gestione del potere temporale e politico dello stato pontificio e vi sono saccheggi, furti, rapine, omicidi in pieno giorno in roma tra popolani e figli di nobili, nei monasteri romani e perfino uccisi dei nipoti di cardinali e bruciati campagne e nei colli romani.per prudenza nell’aprile del 1576 Giordano Bruno lascia il convento romano e s’imbarca a Civitavecchia per la Liguria , per genova. L?o della chiesa di santa maria a a Castello si scandalizza  per la superstizione cattolica dato che  si lasciava adorare come reliquia la coda dell’asina che porto Gesu’ a Gerusalemme e la si faceva baciare e per prudenza si trasferisce a noli provincia di savona in liguria, dell’indipendente repubblica di genova e dove rimane per 5 anni a insegnare grammatica ai bambini e cosmogrofia agli adulti e si trasferisce in cerca di lavoro a Savona, abbandonando l’abito da monaco nel 1576. un anno dopo in cerca di lavoro da Savona  si sposta a torino e per il fiume po, non trovando mai lavoro arriva  a Venezia, soggiornando alla locanda della contrada di frezzeria,  una prima sua opera minore per poter vivere coi proventi dei segni dei  tempi che la nostra a padre Remigio da Firenze superiore del convento domenicano di san Giovanni e Paolo. Ma spaventato dall’epidemia di peste di Venezia che ha ucciso decine di migliaia di persone tra cui il celebre pittore Tiziano , scappa a Padova dove riprende il saio domenicano consigliato dai monaci locali per poter vivere, non trovando mai uno stabile lavoro , Giordano Bruno  e si sposta a Brescia alla fine del 1577 e guarisce nel convento domenicano di Brescia i monaco ma  sospettato di stregoneria che ritorna ad essere dopo la guarigione monaco bigotto. Passa a Bergamo e nell’estate del 1578 viaggia a milano  e torino e passa l’inverno del 1578 nel convento domenicano di Chambery in Savoia per fermarsi a Ginevra nel 1578 dove e’ presente una forte colonia di italiani e lavora come correttore di bozze di libri  grazie al marchese napoletano Galeazzo Caracciolo il quale ,calvinista, e’ fuggito dall’Italia e vi viveva fondato a Ginevra dal 1552 comunita’ di calvinisti ed evangelisti. Giordano Bruno allora depone di nuovo il saio domenicano e si fa calvinista.  Ma litiga con il prof di filosofia Antoine de la Faye , che lui definisce cattivo insegnante e bolla i pastori calvinisti pedagoghi. Viene arrestato dalla gendarmeria svizzera per diffamazione a Ginevra e processato e scomunicato dalla religione calvinista e costretto a ritrattare il 27 agosto 1579 e fugge da Ginevra e si rifugia in francia a Lione e per poi passare a Tolosa in Provenza.
Michele di Iorio

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Among the few documents on the birth and youth of Giordano Bruno, we go back to the cards of the inquisitorial Catholic in the last years of his life, that he provides. The philosopher from Nola, gives us precise information about this early period of life, “I have the name of Philip Giordano Bruno family, the city ‘of Nola near Naples twelve miles, 30 km from Naples and 16 from Pomigliano d’arco, born and raised in that city ‘, specifically in the district of St. John of Cesco, at the foot of Mount Cicala, in the kingdom of Naples, was baptized with the name of Philip, in honor of the heir to the throne of Spain, Philip II of Habsburg , I only child of the military bishop Cavalry John Bruno of Nola Fraulissa Savolina, the year 1548, as far as I understood from my parents. ”
He was educated to read and write by a priest from Nola, Giandomenico de Iannello and made studies in grammar school Nolan Bartolo di Aloia and at 14 he entered the monastic order Dominican voluntarily, renouncing the name of Filippo and taking the name of Jordan in honor of Blessed Jordan of Saxony, successor of St. Dominic and his teacher of metaphysics, in the convent of San Domenico Maggiore in 1562 and was admitted novice only 15 June 1565 to 17 years of age, studying in the faculty ‘of literature and philosophy to’ University ‘of Naples from 1515 to 1615 seated in the courtyard of San Domenico Maggiore in Naples, coming as ancient seat in the courtyard of the palace of the principles of Via Caracciolo of Avellino antique then off St. Joseph of Rufi in Naples and as a former home again from 1269 in San Domenico Maggiore with St. Thomas Aquinas. Sara ‘the new university building in Via Teresa foria 1615 to 1767, then the seat of the National Archaeological Museum of Naples from 1787 finally, at the time, going in the former Jesuit monastery of s. Salvatore in Via Mezzocannone between the palace and the palace Pappacoda Brancaccio.

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He graduated ‘in literature and philosophy to them San Domenico Maggiore and was professed in the order of Dominicans June 16, 1566, at eighteen years of age, coming as he said during the most’ to interest in philosophy and letters and for Dominican apparel power in society ‘for religious vocation. All ‘universities’ study letters, logic and dialectic with the Sarno, or with Giovan Vincenzo of the hill was born in Sarno, Aristotelian school Averroistic and kabbalist of the famous school of Capua, giving the student Giordano Bruno training and anti-humanistic antifilologica, whose concepts count unimportant, in the form and language in which they are expressed and studied altresi ‘college’ with Theophilus from Vaiarano for logic in private lessons from high monaco Augustinian who was also master of the famous William Coti a famous university librarian in Paris and studying young age the art of memory with the reading of the Treaty “phoenix seu” artificial memory of 1492 of Peter Tomae, said Peter Ravenna. Monster ‘great distance by the monks of St. Dominic because they were poorly educated and dedicated many to sexual abuse and murders, some staining of 18 sex scandals from 1567 to 1570. He in jail staff to St. Dominic, in the images of the saints in his possession preserving only the crucifix and call a novice, in 1567, to throw the book of devotional historia 7 joys of Our Lady printed in Florence in 1551 with circumlocutions in Latin Benardo of Clairvaux, replacing it with the study of life of the holy fathers of between Domenico Ride. This’ not behave punishments to Giordano Bruno in the convent, and in 1569 to complete his theological studies was presented by Cardinal Scipione Rebiba to Pope Pius V, teaching the rudiments of the cardinal in Rome memonica, in 1570 in Rome and was deacon a year later a deacon and admitted as a student of theology in Rome in 1572 and ordained a priest in 1573 and sent to say s .messa the church of St. Bartholomew in the country, owned ‘the church of the noble Patrizi of Grimaldi Naples and principles in monaco Feudio country of Eboli Duchy of noble Pironti Patricians of Ravello. Continuing his theological studies in the university ‘s courtyard at Naples. Domenico Maggiore, reviewing the prior of the Dominican convent in Naples pasca Ambrose, in office since 1562. He studied at the rich library of St. Dominic, where they were forbidden books of Erasmus of Rotterdam but ‘Bruno will procure secretly from booksellers Neapolitans also reading books Aristotle, St. Thomas Aquinas of St. Girolamoo, St. John crisostomo, Marsilio Ficino, Ramon Llull and Nicholas of Cusa, the great thinkers Rosicrucian England, Germany and Prague, treatises on alchemy, spagyrics, kabbala, meditating the ancient Templars, on the Egyptians, on the Holy Grail, on the art of memory and pausing often to meditate in the sacristy on the tombs of Aragonese kings of Naples buried them in coffins and fondly recalls his birthplace of Nola, near the mountain and the cicada Orsini Castle ruins of the twelfth century.

In 1575 in Naples in San Domenico Maggiore he graduated in theology and began to teach novices, writes a comedy in which so satyr puts a companion monaco between Bonifacio from Naples, chandler, namely sodomite, naming the comedy chandler, you in the back yard San Domenico Maggiore teaches between Giordano Bruno as Aristotle and Plato in Athens to the disciples Greek youth outdoors. In 1576, at 28 years of age discussing Arianism with the Dominican friar Agostino da Montalcino, in San Domenico Maggiore, he shows his independence of thought and his impatience with the Catholic dogmas, saying to monaco sojourner in the Neapolitan convent that the views of Arius are less dangerous than it is believed, as Arius said that the verb was not the creator and creature created but for which the figure by which you live, and it refers back to the death and above around there and the divine father. Father Augustine shocked the complaint to the Provincial Domenico viola in St. Dominic in February 1576 on suspicion of heresy true Arius and immediately became established in Naples in place a process of heresy by the Dominicans for the Holy Inquisition and its hidden was searched finding in books Aristotle and Averrore of St. John Chrysostom and St. gerolamo snnotsto from erasmo against which it was instituting n provesso for heresy. warned by a novice loyal to him, between Giordano Bruno does not retreat in the convent that day and walk to the street Mezzocannone went to the port and to s’inbarca terracina, asking hospitality ‘to the fathers of the Dominican convent of Santa Maria in Rome on Piazza Minerva whose prosecutor and systolic fabri from Lucca, a few years later will be Father General of the Dominicans in 1581 censor assays montaigne.in those years because of the weak old Pope Gregory XIII there are serious disturbances in Rome because of nepotism , corruption, in which the black aristocracy of Rome tries to enter in the management of temporal power and politics of the Papal States and there are looting, theft, robbery, murder in broad daylight in Rome between peasants and sons of nobles, monasteries and even Roman killed nephews cardinals and burned the countryside and hills romani.per prudence in April 1576 Giordano Bruno left the convent in Rome and embarked at Civitavecchia for Liguria, for genoa. L? Or the church of Santa Maria aa Castle scandalized by the Catholic superstition as it left relic worship as the tail of the donkey that Jesus port ‘in Jerusalem and he was kissing and prudently moved in freight rates in the province of Savona Liguria, the independent republic of Genoa and where he remained for five years to teach grammar to children and to adults cosmogrofia and moved in search of work in Savona, abandoning the dress monaco in 1576. After a year in search of work Savona moves to turin and the little river, never finding work arrives in Venice, staying at the inn of the district of Frezzeria, one before his work less in order to live with the proceeds of the signs of the times that our Father Remigio of Florence top the Dominican monastery of St. John and Paul. But frightened by the epidemic of plague in Venice that has killed tens of thousands of people including the famous painter Titian, run in Padua where he resumed the habit Dominican recommended by local monks to live, never finding a stable job, and Giordano Bruno moves in Brescia at the end of 1577 and heals in the Dominican convent in Brescia, monaco but suspected of witchcraft that returns to after healing monaco bigot. Passes in Bergamo and in the summer of 1578 traveling to Milan and turin and spends the winter of 1578 in the Dominican convent of Chambery in the Savoie to stop in Geneva in 1578 and where ‘present a strong colony of Italian and works as a proofreader of books thanks to the Marquis Neapolitan Galeazzo Caracciolo who, Calvinist, and ‘escaped from Italy and lived there founded in Geneva in 1552 by the community’ of Calvinists and evangelists. Giordano Bruno then lays back the Dominican habit and you do Calvinist. But argues with Professor of philosophy Antoine de la Faye, he calls bad teacher and bubble pastors Calvinists pedagogues. He was arrested by Swiss police for defamation in Geneva and tried and excommunicated from the Calvinist religion and forced to recant August 27, 1579 and runs away from Geneva and took refuge in France in Lyon and then moved to Toulouse in Provence.

Michele Iorio

[:fr]

Parmi les quelques documents sur la naissance et la jeunesse de Giordano Bruno, nous revenons aux cartes de l’Église catholique inquisitoire dans les dernières années de sa vie, qu’il fournit. Le philosophe de Nola, nous donne des informations précises sur cette première période de la vie, “je dois le nom de la famille Philip Giordano Bruno, la« ville de Nola, près de Naples douze miles, 30 km de Naples et 16 à partir de Pomigliano d’Arco, né et a grandi dans cette ville », en particulier dans le district de Saint-Jean de Cesco, au pied du Mont Cicala, dans le royaume de Naples, a été baptisé avec le nom de Philippe, en l’honneur de l’héritier du trône d’Espagne, Philippe II de Habsbourg Je seul enfant de l’armée de cavalerie évêque John Bruno de Nola Fraulissa Savolina, l’année 1548, pour autant que je comprenais de mes parents. ”
Il a été instruit à lire et à écrire par un prêtre de Nola, Giandomenico de Iannello et a fait des études à l’école de grammaire Nolan Bartolo di Aloia et à 14 ans, il est entré dans l’ordre monastique dominicaine volontairement, renonçant le nom de Filippo et en prenant le nom de la Jordanie en l’honneur de bienheureux Jourdain de Saxe, successeur de saint Dominique et son professeur de la métaphysique, dans le couvent de San Domenico Maggiore en 1562 et novice a été admis que 15 Juin 1565 17 ans, étudiant à la faculté ‘de la littérature et de la philosophie à’ Université ‘de Naples de 1515 à 1615 assis dans la cour de San Domenico Maggiore à Naples, venant siège aussi ancien dans la cour du palais des principes de la Via Caracciolo, d’Avellino antique puis au large de Saint-Joseph de Rufi à Naples et en tant qu’ancien maison à nouveau à partir de 1269 dans San Domenico Maggiore avec saint Thomas d’Aquin. Sara ‘le nouveau bâtiment de l’université dans la Via Teresa foria de 1615 à 1767, puis le siège du Musée archéologique national de Naples de 1787 enfin, à l’époque, d’aller dans l’ancien monastère jésuite de s. Salvatore dans la Via Mezzocannone entre le palais et le palais Pappacoda Brancaccio.

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Il est diplômé »dans la littérature et la philosophie pour les San Domenico Maggiore et a fait profession dans l’ordre des Dominicains 16 Juin 1566, à dix-huit ans, à venir comme il le dit au cours de la plus« à l’intérêt en philosophie et lettres et dominicaine puissance de l’habillement dans la société »pour vocation religieuse. Lettres de l’étude, la logique et la dialectique Tous les ‘universités avec le Sarno, ou avec Giovan Vincenzo de la colline est né à Sarno, l’école aristotélicienne Averroistic et kabbaliste de la célèbre école de Capoue, donner à l’étudiant une formation Giordano Bruno et antifilologica anti-humaniste, dont la concepts comptent sans importance, dans la forme et la langue dans laquelle ils sont exprimés et étudiés altresi «collège» avec Théophile de Vaiarano pour la logique en leçons privées de haute augustinienne de Monaco qui était aussi maître de la célèbre William Coti un célèbre bibliothécaire universitaire à Paris et étudier jeune âge l’art de la mémoire à la lecture du traité “phoenix Seu” de la mémoire artificielle de 1492 de Peter Tomae, a déclaré Peter Ravenne. Monster ‘grande distance par les moines de Saint-Dominique, parce qu’ils ont été mal éduqués et dévoués nombre d’abus et meurtres sexuelle, une certaine coloration de 18 scandales sexuels de 1567 à 1570. Il en personnel de la prison de Saint-Dominique, dans les images des saints en sa possession préserver seulement le crucifix et appeler un novice, en 1567, de lancer le livre de historia de dévotion 7 joies de Notre-Dame imprimés à Florence en 1551 par des périphrases en latin Benardo de Clairvaux, le remplaçant par l’étude de la vie des saints pères de entre Domenico Ride. Ce «pas comporter punitions à Giordano Bruno dans le couvent, et en 1569 pour terminer ses études théologiques a été présenté par le Cardinal Scipione Rebiba au pape Pie V, enseigner les rudiments du cardinal à Rome memonica, en 1570 à Rome et était diacre un an plus tard, un diacre et admis comme étudiant en théologie à Rome en 1572 et ordonné prêtre en 1573 et envoyé à dire s .messa l’église de Saint-Barthélemy dans le pays, appartenant à «l’église de la noble Patrizi du Grimaldi Naples et principes à Monaco Feudio pays d’Eboli Duché de nobles Pironti patriciens de Ravello. Poursuivant ses études théologiques dans la cour de l ‘université à Naples. Domenico Maggiore, commentez le prieur du couvent dominicain à Naples pasca Ambrose, en poste depuis 1562. Il a étudié à la riche bibliothèque de Saint-Dominique, où ils ont été interdits livres d’Erasme de Rotterdam, mais Bruno va procurer secrètement de libraires Napolitains livres aussi la lecture Aristote, saint Thomas d’Aquin de Saint Girolamoo, St. John crisostomo, Marsile Ficin, Ramon Llull et de Nicolas de Cues, les grands penseurs rosicrucien Angleterre, Allemagne et Prague, des traités sur l’alchimie, spagyrie, kabbale, méditer les Templiers anciens, sur les Egyptiens, sur le Saint-Graal, sur l’art de la mémoire et arrêtant souvent à méditer dans la sacristie sur les tombes des rois aragonais de Naples les ont enterrés dans des cercueils et rappelle avec émotion sa ville natale de Nola, près de la montagne et de la cigale Les ruines du château Orsini du XIIe siècle.

En 1575, à Naples à San Domenico Maggiore, il est diplômé en théologie et a commencé à enseigner les novices, écrit une comédie dans laquelle tant satyre met un Monaco compagnon entre Bonifacio de Naples, Chandler, à savoir sodomite, en nommant la comédie Chandler, vous dans la cour arrière San Domenico Maggiore enseigne entre Giordano Bruno comme Aristote et de Platon à Athènes à l’disciples jeunesse grecque à l’extérieur. En 1576, à 28 ans de discuter avec l’arianisme dominicain Agostino da Montalcino, à San Domenico Maggiore, il montre son indépendance de pensée et son impatience avec les dogmes catholiques, disant à monaco étranger dans le couvent napolitain que les vues d’Arius sont moins dangereux que l’on croit, comme Arius a dit que le verbe n’a pas été le créateur et créature créée, mais pour lesquels la figure par laquelle vous vivez, et il renvoie à la mort et au-dessus autour de là et le père divin. Père Augustin choqué la plainte à l’alto provincial Domenico à St. Dominic en Février 1576 sur des soupçons d’hérésie vrai Arius et est immédiatement devenu établie à Naples en place un processus d’hérésie par les Dominicains de la Sainte Inquisition et son cachée a été fouillé trouver dans les livres Aristote et Averrore de saint Jean Chrysostome et de Saint-Gerolamo snnotsto de erasmo contre laquelle elle engageait n provesso pour hérésie. averti par un novice fidèle à lui, entre Giordano Bruno ne recule pas dans le couvent de ce jour et de marcher dans la rue Mezzocannone allé au port et à s’inbarca Terracina, demandant l’hospitalité »pour les pères du couvent dominicain de Santa Maria à Rome Piazza Minerva dont le procureur et systolique Fabri de Lucques, quelques années plus tard sera le Père Général des Dominicains en 1581 des essais de censure montaigne.in ces années en raison de la faiblesse du vieux pape Grégoire XIII il ya des perturbations sérieuses dans Rome à cause de népotisme , la corruption, dans laquelle l’aristocratie noire de Rome tente d’entrer dans la gestion du pouvoir temporel et de la politique des États pontificaux et il ya pillage, le vol, le vol, assassiner en plein jour à Rome entre les paysans et les fils de nobles, des monastères et même romaine tué neveux cardinaux et brûlé la campagne et les collines romani.per prudence en Avril 1576 Giordano Bruno a quitté le couvent à Rome et a embarqué à Civitavecchia pour la Ligurie, pour Gênes. L? Ou l’église de Santa Maria Château aa scandalisé par la superstition catholique telle qu’elle a quitté culte des reliques que la queue de l’âne que Jésus port »à Jérusalem et il embrassait et prudemment déplacé des taux de fret dans la province de Savona Ligurie, la république indépendante de Gênes et où il est resté pendant cinq ans pour enseigner la grammaire aux enfants et aux adultes cosmogrofia et a déménagé à la recherche de travail à Savona, abandonnant la robe Monaco en 1576. Après une année à la recherche de travail Savona se déplace à Turin et la petite rivière, le travail ne jamais trouver arrive à Venise, en restant à l’auberge de la région de Frezzeria, un avant son travail moins pour vivre avec le produit des signes des temps que notre Père Remigio de Florence top le monastère dominicain de Saint-Jean et Paul. Mais effrayé par l’épidémie de peste à Venise qui a tué des dizaines de milliers de personnes, y compris le célèbre peintre Titien, courir à Padoue où il a repris l’habit dominicain recommandé par les moines locaux à vivre, sans jamais trouver un emploi stable, et Giordano Bruno se déplace à Brescia à la fin de 1577 et guérit dans le couvent dominicain à Brescia, Monaco, mais soupçonnée de sorcellerie qui retourne à la guérison après Monaco Bigot. Passes à Bergame et à l’été 1578 de voyager à Milan et Turin et passe l’hiver 1578 dans le couvent dominicain de Chambéry en Savoie pour arrêter à Genève en 1578 et où «présenter une forte colonie de l’italien et travaille comme correcteur de livres grâce au marquis napolitain Galeazzo Caracciolo qui, calviniste, et «se sont échappés de l’Italie et y vécut fondée à Genève de 1552 communauté» des calvinistes et des évangélistes. Giordano Bruno fixe puis de nouveau l’habit dominicain et vous faire calviniste. Mais dispute avec Antoine Professeur de philosophie de la Faye, qu’il appelle mauvais professeur et les pasteurs calvinistes bulle pédagogues. Il a été arrêté par la police suisse pour diffamation à Genève et a essayé et excommunié de la religion calviniste et forcé de se rétracter 27 Août, 1579 et fonctionne de Genève et se réfugia en France à Lyon, puis transféré à Toulouse en Provence.

Michele Iorio

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