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La chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli: La prima Acropoli partenopea

Tour Napoli / Storia  / La chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli: La prima Acropoli partenopea

La chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli: La prima Acropoli partenopea

[:it]

L’importante chiesa di S. Aniello a Caponapoli, sorge sull’antica Acropoli di Napoli del tempo delle origini della citta’, fondata dai greci cumani. Infatti  Palepoli, primo nucleo di Napoli Greca, fu costruita tra il monte Echia, Pizzofalcone e l’isolotto di Megaride, nell’anno 680 a.c e, abbandonato e distrutto in parte dagli stessi greci nella battaglia sotto Cuma con l’esercito etrusco nell’anno 514 a.c e con la seconda vittoria sugli etruschi dei  Cumani e alleati di Agrigento e di Siracusa, davanti Napoli e Cuma nel golfo nel 474 d.c  e 4 anni dopo, si costrui’ la Neapolis tra S.Aniello, via Anticaglia, via Costantinopoli, piazza Bellini, via Mezzocannone, piazza Cavour, via Foria e piazza Calenda, piazza San Gaetano e via Tribunali, S. Gregorio Armeno, con il teatro greco romano di via Anticaglia, l’Agora’ greco poi foro romano di piazza San Gaetano, il tempio dei Dioscuri , ora chiesa di S. Paolo Maggiore,l’acropoli di capo Napoli e le mura greche.La zona potenziata sotto i romani con tanti templi e uffici pubblici ,ospito’ il teatro di anticaglia e via Nilo, una forte comunita’ di Egizi Alessandrini dal 67 d.c, tra templi di Iside, case e botteghe di vinai e di medici.

aniello0Nel 585 d.c sorse il primo nucleo edilizio della chiesa e convento di S.Aniello con il nome di S. Maria Intercede, fatto  costruire dai genitori di S.’Agnello, il vescovo di Napoli che difese la citta’ dai longobardi più volte e che alla sua morte fu fatto santo, nel  1628  e i suoi resti furono traslati in detta chiesa chiamata S. Maria dei sette cieli, che poi con il nuovo vescovo Attanasio, fu chiamato di S. Aniello, corruzione del nome in napoletano di agnello, dal 850 d.c.sotto il rettorato benedettino fino al 1517 che passo’ ai canonici regolari della congregazione del Santissimo Salvatore in laterano e in quell’anno l’arcivescovo Giovanni Maria Poderico inizio’ i restauri e l’ampliamento di detta antica chiesa, con l’altare maggiore di Girolamo Santacroce da Nola, 1502, Napoli 1537, riscoprendo muri greci antichi del 3°, 4° e 5° secolo a.c e avanzi romani sotto la chiesa del 1° secolo d.c. di Santacroce ricordo il rilievo in sacrestia di San Girolamo, mentre vi sono dipinti di Giovan Battista Caracciolo, di Pietro Negroni e bassorilievi di Domenico D’auria. Nel frattempo l’architetto regio Jacopo  De Santis dei nobili di San Severino, al servizio dei d’Angio’ e Durazzo costrui’ in Anticaglia alcuni palazzi nobili incorporando le rovine del teatro greco romano di Anticaglia, con i palazzi del 1310, dei principi Capecezurlo con il proscenio in camera da letto al n. civico 6 e colonnati nel vicino palazzo del marchese di Artiaco all’Anticaglia e il seguente palazzo dei principi Caracciolo di Avellino a largo Avellino di Anticaglia e il successivo palazzo dell’imperatore di Costantinopoli a via tribunali de 1360. La chiesa di s. Maria la Nova incorporava il tempio dei Dioscuri a piazza san Gaeatano e il tempio di Cerere e la scuola delle sibille di Cuma veniva sostituito dal convento e chiesa di s. Gregorio Armeno. La zona della collina di Caponapoli vedeva un rifiorire di chiese cattoliche intorno a quella di s. Aniell0, per l’amenita e il clima del posto collinare. Nel 1799 durante gli scontri del 13 e 18 giugno tra repubblicani e sandefisti borbon ici, ci furono molti repubblicani massacrati per via Anticaglia e porta s. Gennaro e uno di loro fuggi di notte nella chiesa, il  Pasquale De Santis di Napoli, tenente della guardia nazionale, abitante al 6 di via anticaglia che si salvo’ la vita. Nel 1809 fu soppresso l’ordine monastico da re G. Murat e i locali del monastero furono venduti dal ministero delle finanze ,il 12 gennaio 1813, al possidente Cosimo D’orazio e poi dal 1856 ne curava la manutenzione il ministero borbonico degli interni, dato che nel settecento vi erano stati bei lavori e nuove opere dell’architetto Giovanni Battista Pandullo, e di Vincenzo Martino. La chiesa  di S. Aniello a Caponapoli fu restaurata nel 1903 e poi la parrocchia fu trasferita con varie opere artistiche in S. Maria di Costantinopoli nel 1913 per le precarie condizioni statiche dell’antica chiesa di Napoli. Fu gravemente danneggiata dai bombardamenti aerei del 1943 e 1944, e ospitò un gruppo di partigiani, durante  le 4 giornate di napoli e fu saccheggiata dai ladri in quel tempo. Fu restaurata dal 1962 con la scoperta dei resti archeologici dell’acropoli, e fu restaurata di nuovo per il terremoto del 1980  a cui segui’ un nuovo periodo di restauri dal 2011 al 2014, con tanti reperti archeologici, e dal 2015 è stata riaperta al pubblico. Oggi la chiesa è sotto la tutela di LEGAMBIENTE, che si dedica alla manutenzione ed alla promozione del sito.

Michele di Iorio

[:en]

The important church of s. aniello Caponapoli, located on the ancient acropolis of napoli the time of the origins of the city, founded by the Greeks cumani.infatti Palepoli first Greek napoli core was built between Mount Echia, Pizzofalcone and the islet of Megaride in the year 680 BC and abandoned and partly destroyed by the Greeks in battle under cuma with the Etruscan army in the year 514 BC and the second victory over the Etruscans and Greeks of Cuma agrigento allies and Syracuse before Naples and cuma in the gulf in 474 AD and 4y.o. later, it built neapolis between s.aniello, via antique, street constantinople, Piazza Bellini, via Mezzocannone, Piazza Cavour, via foria and piazza calenda, piazza san gaetano and via tribunal, s. Armenian Gregorio, with the Roman greek theater via antique, the greek agora and the Roman forum of Piazza san gaetano, the temple of the Dioscuri, now the church of s. paul increased, the acrpoli head napoli and greche.la area walls enhanced under the Romans with many temples and public offices, and so I host tral’anticaglia nile, a strong comunits of Egyptian alessandressandrini 67 dc, between the temples of Isis, houses and shops of vintners and medical and d.cisorse 585 in the first housing nucleus of the church and convent of s.aniello with s name. maria intercedes, built by the parents of s. Lamb, the bishop of Naples who defended the city by the Lombards several times and that his death was made a saint in 1628 and the suoiresti were transferred in that church called s. maria of the seven heavens, then with the new bishop atanasio, was called to s. aniello, corruption of the name in Neapolitan decdicandolo the famous lamb previous abbot and then bishop in 850  with Benedictine rectory until 1517 that step to the Canons Regular of the Lateran congregation sanint savior and in that year the Archbishop john maria Poderico beginning of the restoration and the ‘extension of that ancient church, with the high altar of girolamo santacroce from nola, 1502 napoli 1537, rediscovering ancient Greek walls 3, 4 and 5 century BC and Roman scraps under the first century AD church.

aniello0Remembrance santacroce relief in the sacristy of St. girolamo, while there are paintings by giovan Baptist Caracciolo, of Peter Negroni and bas-reliefs of domenico d’Auria. Meanwhile the royal architect Jacopo de santis nobles of San Severino, to the system of angio service and Durres built in antique some noble palaces incorporating the ruins of the Roman greek teattro of antique, with the palaces of 1310, with the principles of capecezurlo proscenium in the bedroom at no. number 6 and colonnades in the nearby palace of the Marquis Artiaco all’anticaglia and the following building of caracciolo principles of broad avellino avellino of antique and the next emperor’s palace cstantinopoli via courts de 1360.la church of s. maria la nova incorporated the temple of the Dioscuri in Piazza San gaeatano and the Temple of the Sibyl cerere and school cuma was replaced by the monastery and church of s. gregorio armeno.la area of Caponapoli hill saw a revival of Catholic churches around that s. aniell, for the amenity and climate of the place collinare.ecconel 1477 the church of St.. Michele orobono near the convent of s. joyful, and the church of s.maria through Caponapoli, in via de crecchioe then from 1570 the church and convent s. andrea ladies, in honor of the 4 daughters fattesi nuns of the notary leonardo andrea Parascandolos abitente in his palace in the alley near Parascandolos cinquesanti.la nearby conceal Queen church was built between 1566 and 1590m for the noble ladies of the Neapolitan queen isabella d ‘aragon. in 1799 during clashes on 13 and 18 June between Republicans and sandefisti borbo ici there fuono massacred many Republicans because antique and brings s. gennaro and one of them fled at night in the church was the Paschal Lieutenant de Santis of napol, national guard lieutenant inhabitant 6 via antique that you save vita.nel 1809 was suppressed the monasticl order to re g. murat and rooms of the monastery were sold by the Ministry of Finance January 12, 1813 to the landowner cosimo of orazio and then from 1856 he took care of the maintenance Bourbon the ministry of the interior as in the eighteenth century there were beautiful works and new works of the architect Giovanni Baptist Pandullo. The historic church of s. aniello Caponapoli was restored later in 1903rd the parish was transferred with various works of art in itself. maria of constantinople in 1913 to the precarious circumstances of the ancient church of Naples. was severely damaged by bombing in 1943 and 1944, hosted a group of partisans during the 4 giornatedi napoli and was sacked by thieves at that period.
It was restored in 1962 with discovery of the Acropolis archaeological remains. It was restored again to the earthquake of 1980 and the beginning of a new period restoration 20111-2014,  finds many archaeological and from 2015 and was reopened to the public.

 

Michele di Iorio[:fr]

L’église importante de Saint Aniello Caponapoli, situé sur l’ancienne acropole de napoli le temps des origines de la ville, fondée par Palepoli premier noyau de napoli grecque des Grecs a été construit entre le mont Echia, Pizzofalcone et l’îlot de Megaride à l’année 680 avant JC et abandonnés et en partie détruite par les Grecs dans la bataille sous cuma avec l’armée étrusque en l’an 514 avant JC et la deuxième victoire sur les étrusques et les Grecs de Cumes agrigento alliés et Syracuse avant Naples et cuma dans le golfe en 474 AD et 4ans plus tard, elle a construit neapolis entre s.aniello, via antique, rue constantinople, Piazza Bellini, via Mezzocannone, Piazza Cavour, via foria et piazza calenda, piazza san gaetano et par tribunal, s. Gregorio arménienne, avec le théâtre romain grec via antique, l’agora grecque et le forum romain de Piazza san gaetano, le temple des Dioscures, maintenant l’église de s. paul a augmenté, la tête de acrpoli et greche, la murs de la zone renforcée sous les Romains avec de nombreux temples et les bureaux publics, et donc je l’hôte tral’anticaglia nile, une forte comunits de Egyptian alessandressandrini 67 dc, entre les temples d’Isis, maisons et boutiques de vignerons et médicale et d.cisorse 585 dans le premier noyau de logements de l’église et le couvent de s.aniello avec le nom de s. maria intercède, construite par les parents de s. Lamb, l’évêque de Naples qui a défendu la ville par les Lombards à plusieurs reprises et que sa mort a été faite un saint en 1628 et les suoiresti ont été transférés dans cette église appelée s. maria des sept cieux, puis avec le nouveau Atanasio évêque, a été appelé à s. aniello, corruption du nom Napolitain decdicandolo le célèbre agneau abbé précédent, puis évêque en 850 dcsotto bénédictine presbytère jusqu’en 1517 que l’étape de la chanoines réguliers de sauveur de la congrégation de Latran et cette année le début archevêque john maria Poderico de la restauration et de la ‘extension de cette ancienne église, avec le grand autel de Girolamo Santacroce de nola 1502 napoli 1537, redécouvrant anciens murs grecs 3, 4 et 5 siècle avant JC et les restes romains sous l’église du premier siècle après JC Souvenir relief de santacroce dans la sacristie de Saint-girolamo, alors qu’il ya des peintures de giovan Baptist Caracciolo, de Peter Negroni et bas-reliefs de domenico d’Auria. Pendant ce temps, l’architecte royal Jacopo de santis nobles de San Severino, au système d’angio service et Durres construit dans quelques palais antiques nobles incorporant les ruines de la teattro grecque romaine antique, avec les palais de 1310, avec les principes de capecezurlo proscenium dans la chambre à pas. numéro 6 et colonnades dans le palais à proximité du all’anticaglia Marquis Artiaco et le bâtiment suivant des principes de Caracciolo de large Avellino d’antique et de palais de cstantinopoli de l’empereur suivant par l’intermédiaire des tribunaux de 1360.

aniello0La église de s. maria la nova incorporé le temple des Dioscures sur la Piazza San gaeatano et le Temple de la Sibylle cerere et cuma de l’école a été remplacé par le monastère et l’église de s. gregorio armeno.la superficie de Caponapoli colline a vu un renouveau des églises catholiques autour de ce s. aniell, pour l’équipement et le climat du lieu collinare.ecconel 1477 l’église de St .. Michele orobono près du couvent de l’art. joyeux, et l’église de s.maria par Caponapoli, via de crecchioe puis de 1570 l’église et le couvent s. dames andrea, en l’honneur des religieuses des 4 filles du notaire leonardo andrea Parascandolos abitente dans son palais dans la ruelle près de Parascandolos cinquesanti.la à proximité cacher l’église Queen a été construit entre 1566 et 1590m pour les nobles dames de la napolitaine reine isabelle d ‘aragon. en 1799 lors d’affrontements le 13 et 18 Juin entre républicains et sandefisti Borbo ici il fuono massacré de nombreux républicains parce antique et apporte s. gennaro et l’un d’entre eux ont fui la nuit dans l’église était le lieutenant Paschal de Santis de Napol, garde nationale lieutenant habitant 6 via antique que vous économisez vita.nel 1809 a été supprimé de l’ordre de monasticl re g. murat et des chambres du monastère ont été vendus par le ministère des Finances 12 Janvier, 1813 à l’cosimo des propriétaires fonciers de orazio puis de 1856, il a pris soin de Bourbon d’entretien du ministère de l’intérieur comme au XVIIIe siècle, il y avait de belles œuvres et de nouvelles œuvres de l’architecte Giovanni Baptiste Pandullo et Martino di Vincenzo. Le église historique de l’art. aniello Caponapoli a été restauré plus tard dans 1903e la paroisse a été transféré avec diverses œuvres d’art en lui-même. maria de constantinople en 1913 aux conditions précaires de l’ancienne église de Naples. a été gravement endommagé par les bombardements en 1943 et 1944, a accueilli un groupe de partisans au cours de la napoli 4 giornatedi et a été limogé par les voleurs à ce periedo. Il A été restauré en 1962 avec scopertta de l’Acropole vestiges archéologiques. il a été restauré à nouveau pour le tremblement de terre de 1980 et le début d’une nouvelle restauration Periedo 20111-2014, rinvendendo de nombreuses découvertes archéologiques et à partir de 2015 et a été rouvert au public.

Michele di Iorio

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