SEGUICI SU:

+39 373 9042367
Top
 

Santa Patrizia Patrona di Napoli

Santa Patrizia Patrona di Napoli

Venerata a Napoli come santa protettrice, la sua leggenda risale al XII sec. quando si dice sarebbe fuggita da Costantinopoli per evitare

un matrimonio inpostole dall’imperas.patrizia.di.costantinopolitore Costante II di cui era una parente. Fu così che arrivo passata per Rom dove ottenne il velo dal papa, approdò a Napoli accompagnata dalla sua nutrice Anglais, e rifugiata presso la chiesa dei Santi Nicandro e Marciano a Caponapoli, che scelse in seguito come luogo per la sua sepoltura.
La vergine soggiornò presso il Castel dell’ovo, antico Castrum Luccullanum, dove avrebbe vissuto fino alla sua morte. Una storia vuole che al termine della sua vita la sua nutrice avrebbe caricato la sua salma su un carretto che avrebbe condotto le spoglie fino al monastero sopra Caponapoli.
I racconti intorno alla figura della santa sono tanti tra cui la storia che la vergine fosse la nipote addirittura di Costantino il Grande e di Sant’ Elena facendo si che Napoli divenisse luogo di passaggio di molte reliquie della passione di Cristo.

La Santa si festeggia il 25 Agosto e nel 1625 fu nominata patrona di Napoli così che nel 1642 la sua statua d’argento fu condotta presso il Duomo di Napoli.
Le venne dedicato un monastero che fu però soppresso nel 1808 e le sue seguaci furono costrette a trasferire il sangue di Santa Patrizia.
Devota fu Suor Maria Pia la quale riuscì nel suo intento di creare una comunità dedicata alla  santa a Napoli, inizialmente in via dei Tribunali da dovè però dovette  trasferirsi a causa della costruzione del Policlinico nel 1918, spostandosi presso un piccolo appartamento sito a Piazza del Gesù.
Finalmente però le Suore trovarono pace presso il monastero di San Gregorio Armeno dove potettero finalmente dare una sede alla loro missione come Suore Adoratrici dell’eucarestia.

monastero_san_gregorio_armenoOggi le suore si dedicano al confezionamento delle ostie, celebrano la messa e professano la loro missione dirigendo la scuola di Santa Patrizia ed un centro di assistenza per minori.
I napoletani invece attendono lo scioglimento del sangue della Santa il 25 agosto, sperando che anch’ella sorvegli sulla buona sorte del popolo partenopeo.

Commenti
You don't have permission to register