LAPIS Museum di Napoli: un viaggio nella storia nascosta della città

Nel cuore del centro storico di Napoli, a pochi passi da Via dei Tribunali, si trova uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi della città: il LAPIS Museum. Situato nei sotterranei della Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, il museo offre un percorso immersivo che conduce i visitatori attraverso oltre duemila anni di storia, archeologia e tradizioni partenopee.
Il nome “LAPIS” richiama la storica Pietrasanta, luogo legato a leggende e testimonianze del passato napoletano. Il museo nasce all’interno del complesso monumentale della Pietrasanta, un importante sito religioso e culturale che affonda le proprie radici nel VI secolo d.C., edificato secondo la tradizione sui resti di un antico tempio dedicato alla dea Diana.
La visita al LAPIS Museum inizia dalla cripta e dall’area archeologica, dove è possibile ammirare reperti di epoca greca e romana, resti di antiche domus, mura ellenistiche, mosaici e strutture realizzate in opus reticulatum. Questi ritrovamenti testimoniano la stratificazione storica che caratterizza Napoli, una città costruita letteralmente sopra le vestigia delle civiltà che l’hanno preceduta.
Uno degli aspetti più innovativi del museo è l’utilizzo di tecnologie multimediali e installazioni immersive che accompagnano il visitatore lungo il percorso. Proiezioni, videomapping e ricostruzioni digitali permettono di comprendere meglio l’evoluzione del sito e della città nel corso dei secoli.
Tra le attrazioni più apprezzate vi è il Museo dell’Acqua, inaugurato nel 2021 all’interno delle antiche cisterne greco-romane. Grazie a un progetto di valorizzazione, questi ambienti sono stati riportati alla loro funzione originaria attraverso giochi di luce, effetti sonori e percorsi didattici che raccontano il sistema di approvvigionamento idrico dell’antica Neapolis.
Il percorso prosegue fino al cosiddetto “Decumano Sommerso”, un itinerario sotterraneo che si sviluppa a circa quaranta metri di profondità. Qui è possibile esplorare ambienti utilizzati come rifugi antiaerei durante la Seconda guerra mondiale, scoprendo testimonianze della vita quotidiana dei napoletani durante i bombardamenti. Installazioni multimediali e ricostruzioni storiche rendono l’esperienza particolarmente coinvolgente ed emozionante.
Il LAPIS Museum rappresenta oggi un esempio virtuoso di recupero e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico napoletano. Attraverso un percorso che unisce ricerca, tecnologia e divulgazione culturale, il museo consente di riscoprire una Napoli nascosta, fatta di cunicoli, cisterne, antiche strade e racconti millenari che continuano a vivere sotto le vie del centro storico.
Visitare il LAPIS Museum significa dunque intraprendere un affascinante viaggio nel tempo, alla scoperta delle radici più profonde della città. Un’esperienza unica che permette di comprendere come la storia di Napoli non si sviluppi soltanto in superficie, ma anche nel suo straordinario e misterioso mondo sotterraneo.

Prenota la tua visita con noi, scrivici su info@tournapoli.it o al 373 904 2367.

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